Benvenuto cucciolo – alimentazione e salute

Eccoci alla seconda parte di questo vademecum in cui parleremo dei piccoli accorgimenti da tenere riguardo l'alimentazione e la salute del nostro cucciolo.

 

Alimentazione

L'alimentazione è fondamentale per un corretto sviluppo fisico del cucciolo, deve quindi essere specifica e ben equilibrata in relazione alle sue necessità.

Il cibo

I nostri cuccioli vengono allattati dalla mamma fino a circa 40 giorni di vita e sono svezzati in modo graduale con prodotti Starter di primissima qualità.

 

Quando il cucciolo arriverà nelle vostre case sarà abituato a mangiare il suo mangime specifico per cuccioli; un alimento equilibrato e bilanciato in base alle esigenze di accrescimento per cuccioli di taglia medio-grande.

 

A partire dai 12-15 mesi poi il cibo cambierà in un mangime Adult da scegliersi in base alle esigenze specifiche del cane.

Nel puppy kit sarà incluso un sacchetto di mangime Puppy di cui già si ciba il cucciolo, cosicché una volta arrivati a casa lo abbiate a disposizione.

Fino ai tre mesi lo stomachino di un cucciolo richiede 3-4 pasti al giorno; dai tre ai sei/sette mesi i pasti saranno 3 a distanza di 8 ore circa l'uno dall'altro, fino a diventare 2 a partire dai sei mesi in poi, per tutta la vita del cane.
Due pasti al giorno... C'è chi preferisce dare un pasto unico: questa pratica ha degli svantaggi, perché sfavorevole rispetto ai tempi di digestione dei cani e alla loro produzione di succhi gastrici, ma anche e soprattutto per quanto riguarda l'aumento del rischio di torsione gastrica, spessissimo mortale.

Il cibo non deve essere lasciato sempre a disposizione del cucciolo. All'ora del pasto gli viene data la ciotola e lasciata disponibile per un massimo di dieci minuti. Se il cucciolo non mangia, o mangia solo parte del cibo che gli è stato servito, bisogna togliere la ciotola fino al prossimo pasto.

La ciotola dovrebbe essere poggiata su un piano rialzato, non in terra, per favorire una corretta postura durante il pasto (esistono anche gli appositi porta ciotole).

ciotole

 

Nel caso in cui, invece, il vostro cucciolino (ma anche adulto) mangiasse con troppa foga, esistono in commercio delle ciotole dalla forma particolare che lo costringeranno a mangiare più lentamente.

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Solitamente si consiglia di nutrire i cuccioli con il loro cibo specifico fino almeno al compimento dell'anno di età. In questo primo anno le spese per la sua alimentazioni saranno leggermente superiori a quelle che dovrete affrontare in futuro, ma assolutamente NON cercate di risparmiare sull'alimentazione dei cuccioli. Una piccola spesa in più mensile sarà ripagata dalla crescita equilibrata ed armonica del vostro piccolino.

Quanto cibo dare al vostro cucciolo?

Intorno ai 60 giorni i cuccioli di Pastore Svizzero mangiano circa 300 g al giorno, suddivisi in tre pasti (100+100+100 g), dei loro croccantini specifici. Man mano che il cucciolo cresce (potete pesarlo ogni 10-15 giorni, oltre che per sapere la giusta quantità di cibo da dargli, anche per verificare la sua corretta crescita) aumenterete la dose di cibo seguendo le indicazioni riportate sulla confezione (che tendono ad indicare il massimo consigliato, quindi non eccedete rispetto a quello riportato in etichetta).

Ricordate anche che la quantità indicata sulle confezioni è indicativa. Guardate come cresce il cucciolo: se è magrolino aumenterete leggermente la quantità; se al contrario lo vedeste troppo cicciotello, diminuirete leggermente.

NON ESAGERATE CON LE DOSI: l'aumento di cibo non velocizzerà la sua crescita; ed in ogni caso, se anche per assurdo lo facesse, non sarebbe corretto per lo sviluppo del cucciolo che ha bisogno di crescere correttamente anche nei tempi.

L'orario dei pasti è preferibile sia lo stesso per tutti i giorni della settimana. Gli animali sono bravissimi nel sapere esattamente che quella, in quel preciso minuto, è l'ora della loro cena 😀 variarne continuamente gli orari può creare piccole ansie da aspettativa.

Variare l'alimentazione di un cucciolo (a meno che non ci siano reali motivi) non è mai consigliato. Men che meno è consigliato farlo appena il piccolo arriva nella nuova casa: già è stressato per tutti i cambiamenti che sta affrontando, variare anche la sua alimentazione significa aggiungergli ulteriore stress.
In ogni caso potrete consigliarvi con il vostro Veterinario di fiducia e, nel caso in cui doveste cambiare il vostro modo di alimentarlo, ricordatevi SEMPRE di farlo in maniera GRADUALE: il primo giorno sostituirete ¼ del vecchio mangime con quello nuovo e manterrete queste dosi per 2/3 giorni, poi farete successive integrazioni sempre del 25% del nuovo rispetto al vecchio e manterrete queste dosi sempre per 2/3 giorni fino ad arrivare, nel giro di 10/15 giorni, al passaggio totale alla nuova alimentazione.

Le variazioni di alimentazione troppo repentine affaticherebbero l'intestino del cucciolo causandone con molta probabilità diarree.

Se si vuole cambiare marca di crocchette mi sento di consigliare comunque, in sostituzione di Forza10 altre marche di qualità monoproteiche e non prodotti da supermercato che aumentano il rischio di allergie, intolleranze e malaccrescimenti.

A mio avviso, dopo essermi, a mio avviso, attentamente informata, è ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIABILE, nel cucciolo in special modo, la dieta BARF (oltre al parere dei miei veterinari, di cui ad oggi mi fido ciecamente, due letture al riguardo: una che spiega il motivo per cui i Medici Veterinari sono contrari a questo tipo di dieta (con relativi riferimenti allo studio)e un'altra che riporta i dati di uno studio sui batteri zoonotici e parassiti nelle diete a base di carni crude per cani e gatti; per quanto riguarda le zoonosi, rimando ad un altro articolo su questo sito).

In caso potrete fargliela seguire da adulto (quando lo sviluppo del piccolo sarà ormai in gran parte completato) e SEMPRE sotto le stretto controllo di un Medico Veterinario Nutrizionista che vi indicherà le esatte dosi di ogni alimento, per avere una corretta, specifica, dieta per il vostro cane.

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cibi sì e cibi no per i nostri cani

Da tutto quello detto fin qui potrete dedurre che una delle regole fondamentali è: “NIENTE AVANZI DA TAVOLA NÈ CIBI EXTRA tipo patatine, fritti, pane, salumi, dolci, cereali, grano, pasta ecc...

Questi cibi in primo luogo non sono adatti allo stomaco di un cane, oltretutto cucciolo; in secondo luogo assecondare il cucciolo nelle sue richieste vi fa correre il rischio di ritrovarvi, poi, con un cane adulto che ha bisogno di cambiare spesso gusto di cibo.

Quindi se il piccolino sembra far fatica a mangiare il suo cibo, ma dimostra di apprezzarne altro, evitate di assecondarlo (ma controllando SEMPRE che abbia voglia di giocare e che “sporchi” bene. Se tutto questo è nella norma si tratta di “capricci” da non assecondare, altrimenti andate SUBITO dal vostro Veterinario di fiducia a fargli fare un controllo).

Importante evitare di dare latte ad un cucciolo che può aumentare il rischio di diarree.

PESATE SEMPRE la quantità di cibo che gli somministrate e ricordatevi che GRASSO NON È BELLO NÈ SANO. Anzi. Il contrario. Se le ossa del vostro cucciolo sono sovraccaricate dal peso, questo comprometterà la stabilità e l’armonia nel cane adulto e potrà essere causa di malesseri gravi (un esempio tra tutti: le displasie).

L'acqua

Contrariamente al cibo, l'acqua deve essere sempre disponibile.

L'acqua deve essere sollevata da terra, se in cortile, per evitare il contatto con eventuali topi ecc.; in questo caso inoltre ricordatevi di vuotare sempre la ciotola nel momento in cui portate via il cane, per evitare, in sua assenza, il contatto con altri animali e cercare di scongiurare così il rischio Giardia, ormai diffusissima pressoché ovunque.

 

Spessissimo i cuccioli amano giocare con l'acqua e rovesciano le ciotole: esistono in commercio delle ciotole anti ribaltamento per ovviare a questo problema 🙂

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Proteggere le articolazioni

I nostri riproduttori sono soggetti sani, esenti da displasia anche e gomiti (oltre che da mielopatia degenerativa che però è una patologia di diversa origine); tuttavia è possibile che in un singolo soggetto si possano presentare problemi articolari legati alle condizioni di crescita.

Prevenire questo tipo di problemi richiede alcune attenzioni: evitate al cucciolo situazioni di forte stress per le articolazioni.

Quindi sarà preferibile per il cucciolo, fino al compimento del primo anno di età:
-) evitare i salti frequenti (per esempio su e giù dal divano)
-) evitare le scale (per quanto possibile, ovviamente)
-) evitare che scenda da solo dal bagagliaio dell'auto
-) evitare escursioni troppo faticose su terrene accidentati
-) evitare le passeggiate in salita ed in discesa, ma farne molte su terreno pianeggiante
-) controllarne il peso (un cucciolo sovrappeso sarà maggiormente predisposto allo sviluppo di displasie)
-) evitare di farlo giocare con cani adulti molto pesanti o dai modi troppo rozzi
-) evitare di farlo giocare con cani troppo piccoli e quindi troppo più agili e scattanti rispetto al nostro cucciolo
-) evitare di farlo giocare troppo (il movimento fa benissimo al nostro cucciolo; l'eccesso di movimento, meno)

In caso di utilizzo di un mangime diverso da Forza10 Puppy Condro Active, è altamente consigliabile, a partire dai 3 mesi, la somministrazione di condroprotettori, prodotti studiati per nutrire e proteggere le articolazioni, mantenendole lubrificate (io uso Cosequin Taste, in dose adeguata al peso del cucciolo, ma fatevi sempre consigliare, per prodotto, tempo d'utilizzo e dosi, dal vostro Veterinario di fiducia).

I “BISOGNINI”

Abbiamo accennato questo discorso già nella prima parte di questo piccolo vademecum…

Dunque, i cuccioli sporcano, in generale
-) appena svegli
-) subito dopo aver mangiato
-) subito dopo aver giocato

Non tutti i cuccioli imparano a sporcare fuori negli stessi tempi: ci sono quelli che già a due mesi avvisano di aver bisogno di uscire e quelli che anche a 5-6 mesi ogni tanto fanno degli “errori” (una pipì ogni tanto, in realtà, spesso sfugge ancora per qualche mese).
Il metodo per insegnare ad un cucciolo come gestire queste situazioni non è certo sgridarlo: mettere il muso nella pipì come molti ancora insegnano non fa capire niente al piccolino se non che voi siete esseri bipolari che a momenti lo accarezzate e a momenti lo trattate in malo modo senza che ne capisca la ragione. Se poi arrivate a fattaccio compiuto, sgridarlo non ha proprio nessun senso. Il cucciolo non riuscirà mai ad associare la vostra azione del momento ad una sua azione compiuta chissà quanto tempo prima e sarà ancora più confuso e, adesso, spaventato.

Quindi, appena il cucciolo si sveglia, immediatamente dopo che ha mangiato, appena ha finito di giocare, lo portate SUBITO nel luogo in cui vorreste che sporcasse e appena lui inizia a fare pipì lo lodate confermandogli la correttezza del suo comportamento.
Lo loderete anche ogni qualvolta dovesse andare a sporcare fuori anche da solo: deve capire che fuori (o dove desiderate voi) è un ottimo posto per fare pipì, mentre dentro proprio non vi piace che la faccia.

Nel caso in cui non faceste in tempo e SOLO se lo vedete MENTRE sta facendo pipì in casa, gli dite “No” e lo accompagnate fuori.

Personalmente non amo nella maniera più assoluta l'uso di giornali e traversine. C'è chi li usa se ha orari per cui sta fuori casa 10-12 ore o più, ma in quel caso... Non dovete prendere un cane.

L'uso di traversine e giornali non fa altro che rallentare i progressi: prima chiedete al cucciolo di imparare a farla sul giornale o traversina che sia (quindi in casa; dove però volete che impari a non sporcare...); poi gli chiedete di imparare a farla in un altro posto: fuori... Non siete già un po' confusi anche voi? 😉

Quando sporcherà in casa e dovrete pulire fatelo possibilmente senza farvi vedere e utilizzando il normale detersivo per pavimenti (o altri prodotti appositi) ma evitate di usare candeggina o ammoniaca che, avendo un odore simile all'urina, non farebbero altro che richiamare nuovamente il cucciolo a sporcare ancora in quel punto.

Le MANIPOLAZIONI

Quando il cucciolo uscirà dal nostro allevamento sarà già abitato ad essere spazzolato e pettinato tutti i giorni ed a farsi tagliare le unghiette. Voi dovrete continuare l'opera affinché questa abitudine permanga: del resto, ad ogni controllo veterinario, solo per fare un esempio, il cane sarà guardato, controllato e visitato e quindi manipolato. Il Veterinario dovrà essere libero e sereno di poter toccare il vostro cane in tutte le parti del corpo, anche le più sensibili come zampe, coda, orecchie, bocca e testicoli senza correre il rischio di essere morso.

Abituatelo anche a farsi avvicinare durante i pasti senza problemi.

Una cosa fondamentale da insegnare al vostro cucciolo e che potrebbe essergli molto utile (vuoi per un controllo veterinario, vuoi per la necessità di togliergli un corpo estraneo accidentalmente incastrato tra i denti...) è farsi controllare con attenzione in bocca. Questa è una cosa piuttosto ostica da insegnare ad un cane adulto quindi è utile che spieghiate subito al vostro cucciolo che cosa chiedete quando gli dite “Denti”. Il cucciolino deve stare seduto tranquillo mentre voi o un vostro amico gli guardate comodamente tutti i denti, a partire dalla chiusura fino ad arrivare agli ultimi molari. Quando starà ben fermo lo premierete con delle lodi ed un premietto. P.s.: preparatevi a non arrendervi al primo tentativo.
Sappiate che è necessario controllare con cura il cambio dei denti. Se il nuovo dente dovesse spuntare sotto un dente da latte ancora saldamente ancorato, è indispensabile che facciate intervenire il vostro Veterinario per rimuovere il dente da latte.

Questa attenzione va messa particolarmente con i canini che, se non trovano spazio sufficiente, si posizionano male e possono arrivare addirittura a piantarsi nel palato.

La PULIZIA

Sembrerò di parte ma, il Pastore Svizzero è un cane “autopulente” ed “autoprofumante” 😀

Veramente, il Pastore Svizzero tende a non emanare "odore di cane". Ne sentirete solo un po' se dovesse aver preso un acquazzone (e comunque questo cattivo odore non sarà paragonabile a quello di cani di moltissime altre razze).

Inoltre, se dovesse andare a rotolarsi nel fango (e state pur certi che lo farà 😀 ) nel giro di un paio d'ore, a fango asciutto, con una bella spazzolata avrete un Pastore Svizzero come nuovo e dal pelo superlucente perché sgrassato dal fango stesso. Insomma... quando lo farà sarà solo per essere più bello e farvi esser più fieri di lui 😀 <3

Ovviamente però, nonostante questa premessa, la sua igiene non deve assolutamente essere trascurata.

È molto importante che lo abituiate da subito ad essere spazzolato, a farsi pulire le orecchie, a farsi tagliare le unghie ed alla pulizia della zona perianale.

Il miglior modo per spazzolarlo è con un cardatore di dimensioni adeguate alla sua taglia (a lui non sembrerà vero esser trattato come un principe ereditario con le ancelle che lo pettinano).

La pulizia delle orecchie dovrà esser fatta con frequenza quindicinale; con il prodotto specifico per questo scopo; potrete intingere una piccola garza o un batuffolotto di cotone nel prodotto o spruzzare direttamente il detergente all'interno del padiglione auricolare; poi, con la suddetta garza, procederete alla pulizia dell'interno del padiglione auricolare stesso.

Mi raccomando: NON USATE MAI cotton fioc per la pulizia delle orecchie del cane.

Grossi problemi di igiene auricolare non dovreste averne: il Pastore Svizzero porta le orecchie erette, di conseguenza la loro igiene ne trae vantaggio, ma se il vostro cucciolo dovesse sbattere o grattarsi spesso le orecchie, se dovesse tenere la testa piegata da un lato, se le orecchie dovessero aver un odore particolarmente intenso o se fossero sporche di cerume nerastro portatelo subito a fare una visitina dal vostro Veterinario di fiducia.

Veniamo al taglio unghie: nota dolente per molti proprietari di cani, a maggior ragione per i proprietari dei nostri Pastori Svizzeri che avendo un ottimo pigmento hanno le unghie quasi sempre nere.

Innanzitutto occorre precisare che, normalmente, le unghie si consumano “a puntino” con le semplici passeggiate quotidiane, quando però il vostro cane dovesse avere le unghie troppo lunghe potrete rivolgervi alla toelettatura, al vostro Veterinario o procedere da soli.

Nel caso in cui decidiate di procedere voi stessi vi consiglio di fare molta attenzione. Attraverso l'unghia nera è praticamente impossibile individuare l'anima irrorata dell'unghia stessa. Per sicurezza potrete procedere con tagli molto molto superficiali ed in caso ripetuti: un taglio troppo corto arriverà alla polpa dell'unghia facendola sanguinare e facendo molto male al cane.

 

 

In commercio esistono tronchesine per il taglio unghie di diversi tipi, tra cui alcune con una sorta di sicura che impedisce che il taglio sia troppo corto.

tronchesine
taglio-unghie

 

 

Per sapere come tagliare fate riferimento all'immagine qui a lato, che è più esplicativa di mille parole.

Ricordate di tenere a disposizione del cotone emostatico nel caso in cui, per errore, doveste tagliare l'unghia troppo corta facendola sanguinare.

Per quanto riguarda la pulizia della zona perianale, infine, potrete usare dei detergenti specifici per cani o delle normali salviette e, quano necessaio, procedere allo svuotamento delle ghiandole perianali (due piccole ghiandole situate ai due lati dell’ano) presso il vostro Veterinario in caso fosse necessario (solitamente ve ne accorgete perché il vostro cane strofina spesso il sedere per terra).

Non avrete necessità di lavare spesso il vostro Pastore Svizzero; normalmente due-tre lavaggi l'anno sono sufficienti (attenzione, lavare troppo spesso il cane, facendone aumentare la produzione di sebo, può portare ad un aumento del suo odore).

Per il lavaggio potrete optare per un lavaggio in casa o per il lavaggio in toelettatura. Con il lavaggio in casa, rigorosamente con prodotti specifici per cani, il cane è certamente meno stressato (è a casa sua e con voi mentre in toelettatura si trova in un ambiente sconosciuto con dei perfetti estranei), anche se voi vi troverete con gli scarichi del bagno otturati a causa del pelo perso e con peli di cane da raccogliere ovunque per giorni. Il lavaggio in toelettatura ha l'enorme vantaggio di garantirvi che il cane sia ben asciutto fino alla base del sottopelo, cosa che con un normale phon riuscirete fare con molta difficoltà e impiegando almeno due ore in più rispetto alla toelettatura.

Salute

Per verificare la buona salute del vostro cucciolo, prima, e del vostro Pastore Svizzero adulto, poi, dovrete avere delle attenzioni.

Per prima cosa rispettate rigorosamente le date per i richiami dei vaccini.

Circa una settimana prima del vaccino prelevate un piccolo campione di feci del vostro cane e portatelo dal Veterinario che ne farà una scrupolosa analisi (detta per flottazione) con l’ausilio del microscopio, e verificherà che non vi siano parassiti. Nel caso il vostro cane presentasse una verminosi, seguite le indicazioni che vi darà il vostro Veterinario al fine di eliminarli.

È una buona abitudine eseguire il controllo delle feci almeno una volta ogni 2 mesi, sino al compimento del primo anno di età del cucciolo, e poi un paio di volte all’anno nel cane adulto. Le verminosi sono spesso la causa di fastidi che possono andare dal banalissimo pelo opaco sino a problemi enterici anche di una certa gravità.

Come accennato nella prima parte del vademecum a proposito della socializzazione, per prevenire eventuali contagi virali, sino a che il vostro cucciolo non avrà completato il ciclo vaccinale, sarebbe bene evitare di frequentare zone a rischio come parchi o altri luoghi dove di solito vengono portati i cani.

Prestate sempre molta attenzione agli atteggiamenti del vostro cucciolo; se fosse più tranquillo del solito, se il suo pelo fosse opaco o le deiezioni non ben solide portatelo SUBITO dal vostro Veterinario. Spesso la riuscita o meno di una cura dipende dalla tempestività con la quale viene adottata, quindi meglio una visita in più, “a vuoto” che una malattia tardivamente diagnosticata.

Un'insolita apatia spesso è l'unico messaggio che il vostro cane può mandarvi per segnalarvi un suo malessere, fate attenzione...

Il fatto che utilizziate il mangime specifico ed in dose corretta (l'eccesso di cibo può provocare dissenteria) per l'alimentazione del vostro cucciolo vi consente, oltre a tutti gli altri vantaggi già precedentemente visti, di essere pressoché certi che se le deiezioni del piccolo non sono solide la causa vada ricercata in altro.

Preoccupatevi assolutamente della prevenzione della filariosi cardiopolmonare e della leishmaniosi.

La filariosi cardiopolmonare è una malattia a decorso spesso fatale, causata da un parassita.

Il parassita viene trasmesso al cane dalle zanzare. Le zanzare pungendo un cane già infetto ingeriscono assieme al pasto di sangue anche il parassita; in seguito, pungendo un cane sano inoculano le filarie.

Le filarie da adulte diventano piuttosto ingombranti (circa la dimensione di uno spaghetto) e vanno ad invadere prevalentemente le cavità cardiaca creando notevoli problemi di salute al cane fino a, se non debellati per tempo, morte dell'animale.

È possibile prevenire l’infestazione da filarie somministrando, da marzo ad ottobre (o comunque nel periodo di presenza delle zanzare), una pastiglia di Cardotek (o prodotto analogo) al cane oppure attraverso la somministrazione tramite iniezione annuale di medicinale specifico (come sempre, chiedete al vostro Veterinario).

Prima di cominciare la somministrazione è indispensabile far eseguire dal Veterinario un esame del sangue che comprovi che il cane non sia già stato infestato.

Le zanzare sono presenti ovunque in Italia quindi non ci si può proprio esimere da questa prevenzione.

La leishmaniosi è un'altra gravissima malattia che viene trasmessa anche all’uomo da un insetto (flebotomo) che un tempo viveva esclusivamente in zone marine, ma oggi si trova più o meno ovunque.

Per questa malattia non è ancora stato scoperto, come invece è per la filaria, un prodotto che intervenga precocemente e la migliore prevenzione resta quella di evitare di far pungere il cane (c'è anche un vaccino su cui però gli stessi veterinari hanno opinioni contrastanti, quindi...).

Se vivete in zone a rischio (ed il vostro Veterinario saprà dirvelo) o se andate in vacanza al mare col cane, mi raccomando, non fate dormire il cane all’esterno di notte, cospargetelo di prodotti che respingono gli insetti e fategli indossare il collare “antipuntura” in modo da impedire ai flebotomi di pungere il cane.

Provvedete poi a effettuare sul vostro cucciolo un esame del sangue ogni 2 mesi se siete in zone a rischio, oppure una volta all’anno in zone non a rischio.

Se venisse infettato, sapendolo tempestivamente, con le cure attualmente a disposizione la probabilità di una remissione quasi completa della malattia, seppur mai totale, è abbastanza alta.

Nelle vostre case non dovrebbero mancare...

-) dei Fermenti lattici (VSL -da conservare in frigo-, o Nucron, o Florentero) da usare in caso di dissenteria
-) antiparassitario da usare mediamente da aprile ad ottobre (vd. articoli relativi)
-) antiparassitario esterno da usare in caso qualche zecca ribelle si attaccasse al vostro cane nonostante l'antiparassitario (il prodotto ucciderà la zecca che poi potrete rimuovere in serenità senza rischi di infezioni per il cane)
-) prodotto per la prevenzione della filaria (Cardotek o Interceptor).

In commercio esistono anche antiparassitari naturali, da somministrare quotidianamente, a base di Olio di Neem, Citronella, Geranio che possono anche essere sufficientemente utili a seconda della zona in cui vivete (personalmente, come repellente di moderato effetto da usarsi anche per le zanzare, utilizzo una mistura composta da 500 ml di acqua, 15 ml olio di Neem, 15 ml olio di Citronella, 15 ml Tea Tree, 15 ml essenza di Geranio).

In ogni caso, però, ripeto, rivolgetevi SEMPRE al vostro Veterinario di fiducia per essere indirizzati nella scelta e nell'utilizzo dei prodotti da usare con il vostro cane.

 

BUONA VITA CON IL NOSTRO CUCCIOLO!!!

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